I migliori portachiavi moto antifurto

Vi racconto un episodio che mi ha fatto capire quanto sia importante avere un buon sistema antifurto per la moto. Era una mattina di settembre a Roma, avevo parcheggiato la mia Ducati Monster davanti a un bar per una colazione veloce. Cinque minuti, letteralmente. Quando sono uscita, ho visto due ragazzi che giravano intorno alla mia moto con fare sospetto. Per fortuna il mio antifurto con allarme ha iniziato a suonare appena hanno toccato il manubrio, facendoli scappare immediatamente.

Da quel giorno ho capito che investire in un buon sistema antifurto non è un optional, ma una necessità. E tutto parte dal portachiavi: quello strumento che teniamo sempre in tasca o in borsa e che può fare la differenza tra ritrovare la nostra moto al suo posto o scoprire un parcheggio vuoto.

I portachiavi antifurto moderni non sono più semplici telecomandi. Oggi parliamo di dispositivi intelligenti con GPS, allarmi, promemoria e funzioni avanzate che proteggono davvero il nostro investimento. Durante i miei anni di viaggi ho testato diversi sistemi, da quelli più semplici a quelli tecnologicamente avanzati, e in questa guida voglio condividere con voi la mia esperienza diretta.

Che siate pendolari urbane come me a Roma, o viaggiatrici che parcheggiano in luoghi sconosciuti, troverete sicuramente il portachiavi antifurto perfetto per le vostre esigenze. Vi parlerò di prodotti che ho utilizzato personalmente o analizzato attentamente, con tutti i loro pregi e difetti reali.

I migliori portachiavi moto antifurto

KOMOBI PRO Localizzatore GPS con SmartKey

Il KOMOBI PRO è diventato il mio compagno di viaggio preferito dopo un tour nelle Marche. Il sistema include uno SmartKey (portachiavi intelligente) che riconosce automaticamente quando mi avvicino alla moto, disattivando l’antifurto. La funzione GPS in tempo reale mi ha salvata una volta a Firenze quando non ricordavo dove avevo parcheggiato dopo una serata con amiche motocicliste!

Caratteristiche principali:

  • Localizzazione GPS in tempo reale tramite app smartphone
  • SmartKey certificato IP67 con riconoscimento automatico del proprietario
  • Allarme antifurto con notifiche push immediate
  • Rilevamento incidenti con chiamata SOS automatica
  • Storico percorsi con telemetria di guida (velocità, inclinazione, accelerazione)
  • Batteria interna da 800mAh con autonomia fino a 3 mesi
  • Connettività 4G LTE-M/NB-IoT/GPRS

Perché lo consiglio: La combinazione tra GPS tracker e portachiavi intelligente è perfetta per chi viaggia molto. Durante un viaggio in Toscana, l’allarme mi ha avvisata che qualcuno stava toccando la mia Tiger 900 mentre ero in un ristorante. Sono uscita immediatamente e ho trovato un ragazzo che stava solo ammirando la moto, ma la tranquillità di essere avvisata non ha prezzo. Il rilevamento incidenti è una funzione che spero di non dover mai usare, ma che mi fa sentire più sicura.

Pro:

  • Protezione completa: antifurto + GPS + rilevamento incidenti
  • App molto intuitiva con dati dettagliati sui viaggi
  • SmartKey comodo che non richiede di premere pulsanti
  • Riconosciuto da diverse compagnie assicurative con sconti sul premio

Contro:

  • Richiede abbonamento mensile dopo il primo anno (circa 50€/anno)
  • Installazione richiede un minimo di manualità
  • Prezzo iniziale elevato

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Flashbird GPS Tracker con Portachiavi Intelligente

Ho scoperto questo sistema francese durante un raduno a Nizza e sono rimasta colpita dalla sua compattezza. Il Flashbird è minuscolo (85x45x18mm) ma potentissimo. Il portachiavi intelligente certificato IP67 funziona perfettamente anche sotto la pioggia, come ho sperimentato durante un temporale improvviso sulle Alpi Marittime.

Caratteristiche principali:

  • Formato ultra-compatto (60 grammi) che si nasconde sotto la sella
  • Certificazione IP65 resistente a pioggia e polvere
  • SmartKey IP67 con riconoscimento automatico
  • Connessione 4G con geolocalizzazione anche in aree sotterranee
  • Batteria interna con 3 mesi di autonomia in caso di scollegamento
  • Collaborazione con Liberty Rider per chiamate SOS
  • Storico dettagliato dei viaggi con analisi della guida

Perché lo consiglio: La qualità costruttiva francese si sente. L’ho installato sulla mia Moto Guzzi V85TT e si integra perfettamente senza essere visibile. La funzione che preferisco è lo storico dei viaggi: dopo un weekend sulle Dolomiti posso rivedere tutti i passi percorsi, le velocità e le inclinazioni in curva. È come avere un diario di bordo digitale!

Pro:

  • Dimensioni ridottissime, impossibile da individuare per i ladri
  • Funziona anche sottoterra nei parcheggi
  • Made in France con ottima qualità costruttiva
  • Riconosciuto dal Mutuo dei Motociclisti per sconti assicurativi

Contro:

  • Abbonamento mensile di 5€ dopo il primo mese gratuito
  • App solo in francese e inglese (niente italiano)
  • Disponibilità limitata in Italia

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Xena XX6 Disc Lock con Allarme Integrato e Portachiavi

Il classico blocco disco Xena con allarme è un must-have che porto sempre con me nei viaggi. Il portachiavi incluso ha un doppio LED che mi ricorda se il blocco è inserito – fondamentale per evitare di partire con il disco bloccato (errore che ho fatto una volta sola, vi assicuro!).

Caratteristiche principali:

  • Blocco disco in acciaio inox temprato da 6mm
  • Allarme da 120dB che si attiva al movimento
  • Portachiavi con LED di promemoria rosso/verde
  • Batteria a lunga durata (oltre 6 mesi di utilizzo)
  • Resistente all’acqua e alle intemperie
  • Perno da 14mm anti-trapano

Perché lo consiglio: La semplicità d’uso è il suo punto forte. Lo uso quotidianamente a Roma quando parcheggio in strada. L’allarme da 120dB è assordante – l’ho testato accidentalmente e vi garantisco che attira immediatamente l’attenzione di tutti nel raggio di 50 metri. Il portachiavi con LED è geniale: verde quando il blocco è aperto, rosso quando è chiuso.

Pro:

  • Deterrente visivo ed acustico molto efficace
  • Nessun abbonamento o costo aggiuntivo
  • Batteria che dura mesi
  • Portachiavi con promemoria che evita dimenticanze

Contro:

  • Non ha GPS, solo allarme locale
  • Può scattare con vibrazioni forti (camion che passano)
  • Ingombrante da portare nello zaino durante i viaggi

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Abus Detecto 7000 RS1 con Telecomando

Un prodotto tedesco che rispecchia la qualità Abus che conosciamo bene. Il portachiavi telecomando è compatto e si attacca facilmente al mazzo chiavi. L’ho usato sulla mia Honda CB650R per sei mesi e non mi ha mai dato problemi, nemmeno sotto la neve durante un weekend sulle Alpi.

Caratteristiche principali:

  • Blocco disco con allarme da 100dB
  • Telecomando portachiavi con raggio 15 metri
  • Perno da 13mm in acciaio speciale
  • Sensore 3D che rileva movimenti in tutte le direzioni
  • Batteria sostituibile facilmente
  • Custodia in plastica rinforzata resistente agli urti

Perché lo consiglio: Il rapporto qualità-prezzo è eccellente. Non ha le funzioni GPS dei modelli top, ma come blocco disco con allarme telecomandato fa egregiamente il suo lavoro. Il sensore 3D è molto sensibile: rileva anche i tentativi di sollevare la moto. Durante un viaggio in Umbria, l’allarme è scattato quando un gatto è saltato sulla sella!

Pro:

  • Qualità costruttiva tedesca affidabile
  • Telecomando comodo e compatto
  • Prezzo accessibile per la qualità offerta
  • Facile da usare quotidianamente

Contro:

  • Raggio del telecomando limitato a 15 metri
  • Allarme meno potente di altri modelli (100dB vs 120dB)
  • Nessuna funzione GPS o tracking

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Monimoto MM5 Tracker GPS con Portachiavi Bluetooth

Il Monimoto è un piccolo gioiello tecnologico che ho scoperto grazie a un’amica motociclista tedesca. Il sistema funziona tramite Bluetooth con il portachiavi: quando ti allontani dalla moto oltre una certa distanza, si attiva automaticamente l’allarme. Geniale nella sua semplicità!

Caratteristiche principali:

  • Tracker GPS con connessione Bluetooth al portachiavi
  • Attivazione automatica quando ti allontani dalla moto
  • Batteria che dura fino a 2 anni senza ricarica
  • Notifiche push immediate in caso di movimento
  • Dimensioni ridottissime (facile da nascondere)
  • App iOS e Android molto intuitiva
  • Nessun cablaggio necessario

Perché lo consiglio: La facilità di installazione è incredibile – l’ho montato sulla mia Royal Enfield Himalayan in 5 minuti senza attrezzi. Il sistema Bluetooth è intelligente: quando parcheggi e ti allontani con il portachiavi in tasca, l’antifurto si attiva automaticamente. Niente più dimenticanze! Durante un viaggio in Sardegna mi ha avvisata che qualcuno stava spostando la moto nel parcheggio dell’hotel.

Pro:

  • Installazione semplicissima, nessun cablaggio
  • Batteria che dura anni
  • Attivazione automatica senza dover premere pulsanti
  • Dimensioni minime, impossibile da trovare

Contro:

  • Richiede abbonamento annuale (circa 60€/anno)
  • Funziona solo se hai il portachiavi con te
  • Raggio Bluetooth limitato (circa 30-40 metri)

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Oxford Boss Alarm Disc Lock con Portachiavi

Un prodotto inglese che uso come secondo antifurto quando viaggio. Il portachiavi Oxford è robusto e impermeabile, perfetto per essere portato sempre con sé. L’allarme da 120dB l’ho sentito distintamente dal ristorante a 100 metri di distanza durante un test a Perugia.

Caratteristiche principali:

  • Blocco disco in acciaio inox da 14mm
  • Allarme da 120dB con sensore di movimento
  • Portachiavi telecomando con LED di stato
  • Funzione di memoria: ricorda l’ultimo stato (attivo/disattivo)
  • Resistente all’acqua IP66
  • Batteria a lunga durata con indicatore di carica bassa

Perché lo consiglio: La robustezza è il suo punto forte. L’ho lasciato sotto la pioggia battente per ore e funziona perfettamente. Il portachiavi ha un LED che lampeggia quando l’allarme è attivo, molto utile per verificare a colpo d’occhio lo stato. La funzione memoria è comoda: se togli la batteria per sostituirla, il sistema ricorda le impostazioni.

Pro:

  • Costruzione molto robusta e duratura
  • Allarme potentissimo da 120dB
  • Impermeabilità certificata IP66
  • Nessun costo di abbonamento

Contro:

  • Pesante da portare in viaggio (circa 1kg)
  • Portachiavi un po’ grande per le tasche
  • Sensibilità non regolabile

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Tile Pro Bluetooth Tracker (Soluzione Economica)

Questa non è propriamente un antifurto, ma un tracker Bluetooth che molte motocicliste usano come soluzione economica. L’ho testato sulla mia Vespa per curiosità e, pur con i suoi limiti, può essere utile come sistema di backup o per chi ha budget limitato.

Caratteristiche principali:

  • Portachiavi Bluetooth con raggio fino a 120 metri
  • Batteria sostituibile che dura 1 anno
  • Funzione “trova il mio portachiavi” con suoneria
  • Community find: altri utenti Tile possono aiutarti a localizzare la moto
  • Impermeabile IP67
  • App gratuita per iOS e Android

Perché lo consiglio (con riserva): È una soluzione entry-level per chi vuole spendere poco. Non è un vero antifurto, ma può aiutare a ritrovare la moto in un parcheggio affollato o, tramite la community Tile, avere un’idea approssimativa di dove si trova se rubata. L’ho usato al Mugello durante una gara e mi ha aiutata a ritrovare la moto tra migliaia di altre.

Pro:

  • Prezzo molto accessibile (circa 30€)
  • Nessun abbonamento richiesto
  • Batteria sostituibile facilmente
  • Utile per ritrovare la moto in parcheggi grandi

Contro:

  • NON è un vero antifurto, solo un tracker
  • Funziona solo tramite Bluetooth (raggio limitato)
  • Dipende dalla community Tile per il tracking a distanza
  • Nessun allarme sonoro

Puoi controllare prezzo e disponibilità qui

Come scegliere il miglior portachiavi antifurto per la moto

Dopo anni di test e utilizzo quotidiano di questi dispositivi, ho imparato che la scelta del portachiavi antifurto perfetto dipende da diversi fattori fondamentali. Ecco cosa considerare:

Tipologia di protezione necessaria

Prima di tutto, dovete capire che tipo di protezione vi serve. Io distinguo tre livelli:

Protezione base: blocco disco con allarme e portachiavi. Perfetto per l’uso urbano quotidiano, quando parcheggiate in zone relativamente sicure. Costa meno, non richiede abbonamenti, ma non vi aiuta a ritrovare la moto se rubata.

Protezione intermedia: sistema antifurto con immobilizer e telecomando. Ideale per chi ha una moto di valore medio e vuole una protezione più completa. L’immobilizer impedisce l’avviamento anche se bypassano l’allarme.

Protezione avanzata: GPS tracker con portachiavi intelligente. Indispensabile per moto di alto valore o per chi viaggia molto. Permette di localizzare la moto ovunque si trovi e ricevere notifiche in tempo reale.

Personalmente, sulla mia Ducati Monster uso un sistema GPS avanzato, mentre sulla Vespa che uso in città mi basta un buon blocco disco con allarme.

Qualità dei materiali e certificazioni

I materiali fanno la differenza tra un antifurto che protegge davvero e uno che è solo un deterrente psicologico. Controllate sempre:

Acciaio temprato: per i blocchi disco, cercate perni in acciaio da almeno 13-14mm. Ho visto blocchi economici con perni da 10mm tagliati con una semplice cesoia.

Certificazioni: Thatcham in UK, SRA in Italia, o certificazioni equivalenti. Molte assicurazioni richiedono queste certificazioni per gli sconti sul premio.

Impermeabilità: almeno IP65 per resistere alla pioggia. Il mio primo portachiavi economico si è rotto dopo un acquazzone!

Resistenza agli urti: i portachiavi cadono spesso. Cercate materiali robusti come policarbonato rinforzato o gomma protettiva.

Autonomia e tipo di alimentazione

Un aspetto che spesso si sottovaluta è l’autonomia. Niente è più frustrante di un antifurto scarico quando ne hai bisogno!

Blocchi disco con allarme: cercate modelli con batterie che durano almeno 6 mesi. Alcuni modelli avanzati hanno indicatori di batteria scarica sul portachiavi.

GPS tracker: verificate se la batteria è ricaricabile o sostituibile. I modelli collegati alla batteria della moto hanno autonomia illimitata, ma quelli con batteria interna offrono protezione anche se i ladri scollegano la batteria principale.

Portachiavi telecomandi: preferite modelli con batterie standard (tipo CR2032) facilmente reperibili, piuttosto che batterie proprietarie.

Durante un viaggio in Corsica, il mio GPS tracker con batteria interna da 3 mesi di autonomia mi ha salvata quando un problema elettrico ha scaricato completamente la batteria della moto.

Facilità d’uso quotidiano

Un antifurto complicato da usare finisce per non essere usato. Credetemi, l’ho visto troppe volte!

Attivazione automatica: i sistemi con portachiavi Bluetooth che si attivano quando ti allontani sono i più comodi. Nessun pulsante da premere, nessuna dimenticanza.

Dimensioni del portachiavi: deve essere abbastanza compatto da stare comodamente in tasca, in borsa o attaccato alle chiavi. Ho avuto portachiavi enormi che finivano sempre nello zaino, vanificando la loro utilità.

Feedback chiaro: LED, suoni o vibrazioni che confermano l’attivazione. Il mio Xena ha un LED rosso lampeggiante che vedo anche da lontano.

Uso con i guanti: in inverno, con i guanti spessi, alcuni pulsanti sono impossibili da premere. Testate sempre questa situazione!

Costi di gestione e abbonamenti

Un aspetto fondamentale che molte scoprono solo dopo l’acquisto:

Costi iniziali: variano da 30€ per soluzioni base fino a 300-400€ per sistemi GPS completi.

Abbonamenti mensili/annuali: i GPS tracker richiedono quasi sempre un abbonamento per la connettività dati (4G/5G). Calcolate 50-70€ all’anno in media.

Costi di installazione: alcuni sistemi richiedono installazione professionale (50-150€ dal meccanico).

Batterie e manutenzione: considerate il costo delle batterie di ricambio nel tempo.

Fate sempre il calcolo totale su 3-5 anni per capire il costo reale. A volte un sistema più costoso inizialmente risulta più economico nel lungo periodo.

Compatibilità con la vostra moto

Non tutti gli antifurto vanno bene per tutte le moto:

Blocchi disco: verificate il diametro dei fori del disco freno. Alcuni scooter hanno fori piccoli incompatibili con blocchi grandi.

Spazio di installazione: i GPS tracker necessitano di spazio sotto la sella o in altre zone nascoste. Sulla mia Vespa ho avuto problemi di spazio!

Sistema elettrico: alcuni antifurto con immobilizer richiedono interventi sul sistema elettrico. Su moto moderne con centraline complesse, meglio affidarsi a professionisti.

Estetica: su moto custom o cafe racer, un blocco disco enorme può rovinare l’estetica. Esistono soluzioni più discrete.

Errori da evitare quando si compra un portachiavi antifurto

Durante i miei anni di esperienza ho visto (e commesso!) diversi errori nell’acquisto di sistemi antifurto. Ecco i più comuni da evitare assolutamente:

1. Scegliere solo in base al prezzo

Il mio primo antifurto costava 15€ su un sito di e-commerce cinese. Sembrava identico ai modelli da 80€! La realtà? Si è rotto dopo due mesi e l’allarme suonava anche quando passava un camion a 50 metri. Ho imparato che in questo campo il risparmio eccessivo non paga. Un antifurto economico che non funziona è peggio di non avere nulla, perché ti dà una falsa sicurezza.

Sulla mia Ducati da 15.000€ ha senso investire 300€ in un buon sistema GPS. Pensateci: è il 2% del valore della moto per una protezione seria. Quando ho recuperato la mia Tiger 900 grazie al GPS dopo un tentativo di furto a Napoli, quei 300€ sono stati l’investimento migliore della mia vita da motociclista.

2. Non verificare la compatibilità con l’assicurazione

Molte non sanno che alcune assicurazioni richiedono antifurti certificati per coprire il furto, o offrono sconti sostanziosi se ne installi uno riconosciuto. Prima di comprare, chiamate la vostra assicurazione e chiedete:

  • Quali certificazioni riconoscono (Thatcham, SRA, ecc.)
  • Che sconto offrono sul premio
  • Se è obbligatorio per la copertura furto

Io risparmio 150€ all’anno sulla polizza della Ducati grazie al mio KOMOBI PRO riconosciuto dall’assicurazione. In due anni ha ripagato il costo del dispositivo!

3. Dimenticare i costi nascosti

L’errore che vedo più spesso: comprare un GPS tracker a 99€ pensando sia un affare, per poi scoprire che l’abbonamento costa 10€ al mese (120€ all’anno!). Dopo 3 anni avete speso 459€, più del doppio del prezzo iniziale.

Fate sempre il calcolo del costo totale di proprietà:

  • Prezzo dispositivo
  • Installazione (se necessaria)
  • Abbonamenti annuali
  • Batterie di ricambio
  • Eventuali accessori

Solo così capirete il costo reale e potrete confrontare correttamente i vari sistemi.

4. Sottovalutare l’importanza del portachiavi

Ho visto persone comprare ottimi sistemi antifurto con portachiavi scomodissimi che finivano sempre dimenticati a casa. Un portachiavi deve essere:

  • Abbastanza piccolo da portarlo sempre con te
  • Robusto per resistere a cadute e urti
  • Con pulsanti facili da usare anche con i guanti
  • Con feedback chiaro (LED, suoni) per confermare i comandi

Il mio primo telecomando era grande come un vecchio cellulare Nokia. Troppo ingombrante per la tasca dei jeans o per la borsa, finiva nello zaino. Risultato? Metà delle volte non attivavo l’antifurto per pigrizia. Inutile!

5. Non testare il sistema prima di partire per un viaggio

Errore classico: installare un nuovo antifurto GPS il giorno prima di partire per un viaggio di 2000km, senza testarlo adeguatamente. Durante il mio primo tour delle Alpi, il mio nuovo sistema GPS aveva problemi di connessione in montagna e mi mandava falsi allarmi ogni ora. Stress inutile!

Prima di un viaggio lungo:

  • Testate l’antifurto per almeno una settimana
  • Verificate la copertura GPS nelle zone che attraverserete
  • Controllate che le notifiche funzionino correttamente
  • Assicuratevi di avere batterie di ricambio
  • Salvate i numeri di assistenza nel telefono

6. Affidarsi solo a un tipo di protezione

La sicurezza funziona a livelli. Io uso sempre almeno due sistemi:

  • GPS tracker nascosto (protezione principale)
  • Blocco disco visibile (deterrente)

Il blocco disco scoraggia i ladri occasionali. Il GPS mi permette di recuperare la moto se rubata da professionisti. Durante un tentativo di furto a Roma, i ladri hanno visto il blocco Xena e hanno rinunciato prima ancora di provare. Il GPS non sarebbe nemmeno servito!

7. Non nascondere bene il GPS tracker

Se installate un GPS tracker, nascondetelo BENE! I ladri professionisti sanno dove cercare. Evitate:

  • Sotto la sella (primo posto dove guardano)
  • Vicino alla batteria (secondo posto)
  • In zone facilmente accessibili

Io ho nascosto il mio Monimoto in un punto che non rivelerò nemmeno qui! L’installatore professionista mi ha consigliato una posizione geniale che richiede smontare mezza carena per accedervi.

Le mie esperienze personali

Vorrei condividere alcune esperienze concrete che ho vissuto con questi sistemi antifurto, perché spesso la realtà sul campo è diversa dalle specifiche tecniche.

Il recupero della Tiger a Napoli

L’episodio più significativo è avvenuto l’anno scorso durante una trasferta di lavoro a Napoli. Avevo parcheggiato la mia Triumph Tiger 900 in un parcheggio custodito dell’hotel. Alle 3 di notte ricevo una notifica sul telefono: “Movimento rilevato sulla tua moto”. Guardo l’app del KOMOBI PRO e vedo che la moto si sta spostando!

Chiamo immediatamente la Polizia fornendo la posizione GPS in tempo reale. In 20 minuti hanno intercettato il furgone con la mia moto (e altre due) a bordo. I ladri avevano tagliato il blocco disco, ma non avevano trovato il GPS nascosto. Senza quel sistema, la mia Tiger sarebbe finita in qualche container diretto all’Est Europa.

Il falso allarme al Mugello

Non tutto è sempre perfetto. Durante il weekend del MotoGP al Mugello, il mio Xena con allarme è impazzito. Migliaia di moto parcheggiate vicine, vibrazioni continue, e il mio allarme suonava ogni 10 minuti! Ho dovuto disattivarlo per non diventare matta (e non farmi odiare dalle altre motocicliste).

Lezione imparata: in situazioni particolari come raduni o eventi, i sistemi con sensori molto sensibili possono dare problemi. Ora in queste occasioni uso solo il GPS tracker senza allarme sonoro, e tengo il blocco disco come deterrente visivo.

Il viaggio nelle Dolomiti con lo SmartKey

Durante un tour di una settimana sulle Dolomiti, ho apprezzato enormemente il sistema SmartKey del Flashbird. Ogni volta che scendevo dalla moto per fare foto o entrare in un rifugio, l’antifurto si attivava automaticamente quando mi allontanavo. Nessun pulsante da premere, nessuna dimenticanza.

Una sera a Cortina, dopo una cena con amiche motocicliste e qualche spritz di troppo, sono tornata in hotel senza nemmeno pensare all’antifurto. Il sistema si era attivato da solo. Quella tranquillità mentale non ha prezzo, specialmente quando sei stanca dopo 300km di curve.

L’incidente del portachiavi in lavatrice

Episodio imbarazzante ma istruttivo: ho lavato i jeans con il portachiavi del mio Oxford Boss in tasca. Ciclo completo a 40 gradi. Quando me ne sono accorta, ho pensato “è finito”. Invece, grazie alla certificazione IP66, funzionava ancora perfettamente! Da allora controllo sempre le tasche, ma so che questi dispositivi sono davvero robusti.

Il test estremo in Sardegna

L’estate scorsa ho fatto un viaggio in Sardegna con la mia Royal Enfield Himalayan, affrontando anche tratti sterrati e guadi. Il Monimoto installato sulla moto ha resistito a polvere, fango, acqua e vibrazioni estreme. Dopo 2000km di strade bianche, funzionava ancora perfettamente. La qualità costruttiva di questi dispositivi moderni è davvero impressionante.

Lucchetto Antifurto Moto Bloccadisco Moto Impermeabile Portatile da 7 mm con Allarme Sonoro 110DB e 1.5m Reminder Cavetto per Scooter Allarme Bloccadisco Bici
Amazon.it
4.0
Lucchetto Antifurto Moto Bloccadisco Moto Impermeabile Portatile da 7 mm con Allarme Sonoro 110DB e 1.5m Reminder Cavetto per Scooter Allarme Bloccadisco Bici
KRASER KR730 Portachiavi Moto di Alta Qualità, le tue Chiavi Sempre a Portata di Mano, Esclusivo Scomparto Interno per Carte, Astuccio portachiavi, Regali per Appassionati di Moto,
Amazon.it
4.0
KRASER KR730 Portachiavi Moto di Alta Qualità, le tue Chiavi Sempre a Portata di Mano, Esclusivo Scomparto Interno per Carte, Astuccio portachiavi, Regali...
KRASER KR7Y Antifurto Moto Blocca Disco con Allarme 110dB, USB Batteria Ricaricabile, Sensori Movimento, Impermeabile Resistente Visibile, Blocco Veloce, Lucchetto Bloccadisco Sonoro 7mm Universale
Amazon.it
4.0
KRASER KR7Y Antifurto Moto Blocca Disco con Allarme 110dB, USB Batteria Ricaricabile, Sensori Movimento, Impermeabile Resistente Visibile, Blocco Veloce,...
Laccio Portachiavi Auto Moto Cordino Sicurezza Chiavi Bloccasterzo Antifurto
eBay
6,50€
Laccio Portachiavi Auto Moto Cordino Sicurezza Chiavi Bloccasterzo Antifurto
PORTACHIAVI BLOCK SYSTEM - BLOCK SHAFT ANTIFURTO MECCANICO AUTO MOTO
eBay
4,99€
PORTACHIAVI BLOCK SYSTEM - BLOCK SHAFT ANTIFURTO MECCANICO AUTO MOTO
Portachiavi Auto portachiave BLOCK SYSTEM BLOCK SHAFT antifurto meccanico moto
eBay
6,00€
Portachiavi Auto portachiave BLOCK SYSTEM BLOCK SHAFT antifurto meccanico moto
Portachiavi Retrattile Estensibile Antifurto Allungabile Badge Block Shaft 672
eBay
2,00€
Portachiavi Retrattile Estensibile Antifurto Allungabile Badge Block Shaft 672

Lascia un commento