Ciao a tutti! Sono Gisella e oggi vi porto in una delle regioni più sottovalutate d’Italia per il mototurismo: l’Umbria. Sì, avete capito bene! Mentre tutti corrono in Toscana o sulle Dolomiti, l’Umbria se ne sta lì, tranquilla, con le sue colline verdi, i suoi borghi medievali e strade che sembrano fatte apposta per le moto.
L’ho scoperta quasi per caso durante un weekend di pioggia (che poi non ha nemmeno piovuto!), e da allora ci torno ogni volta che voglio staccare davvero. Niente traffico, niente code, solo curve dolci, panorami da favola e una pace che non trovi più da nessuna parte. In questo articolo ti porto alla scoperta dei miei posti segreti e delle strade che amo di più. Pronto a scoprire il cuore verde d’Italia?
Perché l’Umbria è perfetta per il mototurismo
Prima di partire con l’itinerario, lascia che ti dica perché l’Umbria merita un posto nella tua lista:
- Strade poco trafficate: dimentica le code della Toscana
- Paesaggi dolci: colline, vigneti, uliveti a perdita d’occhio
- Borghi autentici: posti dove il tempo si è fermato
- Cibo straordinario: tartufo, norcineria, vini eccellenti
- Prezzi accessibili: hotel e ristoranti costano meno che altrove
- Distanze brevi: puoi vedere tanto senza fare chilometri infiniti
L’Umbria è quella regione che non urla per avere attenzione, ma quando la scopri ti chiedi perché non ci sei venuto prima!
Quando andare: le stagioni migliori
L’Umbria è bella tutto l’anno, ma ogni stagione ha il suo carattere:
Primavera (aprile-giugno)
- Pro: colline verdi brillanti, fiori ovunque, temperature perfette (18-25°C)
- Contro: qualche pioggia improvvisa
- Eventi: Calendimaggio a Assisi (inizio maggio), sagre nei borghi
Estate (luglio-agosto)
- Pro: giornate lunghe, tutti i festival attivi
- Contro: può fare caldo nelle ore centrali (30-35°C)
- Consiglio: parti presto e fai pausa nelle ore più calde
Autunno (settembre-novembre)
- Pro: colori incredibili, stagione del tartufo, clima ideale
- Contro: giorni più corti da ottobre
- Il mio preferito: ottobre è magico!
Inverno
- Alcuni borghi sono deserti ma affascinanti
- Perfetto per chi cerca solitudine e autenticità
L’itinerario: 2-3 giorni tra borghi e strade panoramiche
Ho strutturato questo percorso per essere flessibile: puoi farlo in 2 giorni intensi o 3 giorni rilassati.
Giorno 1: Il cuore mistico dell’Umbria (circa 120 km)
Partenza: Perugia
Arrivo: Spoleto
Tappe principali:
- Perugia
- Inizia con un caffè in Corso Vannucci
- Se hai tempo, visita la Rocca Paolina
- Parcheggio moto: vicino alla stazione del Minimetrò
- Assisi (25 km da Perugia)
- La città di San Francesco
- Basilica imperdibile (anche se non sei religioso, l’arte è straordinaria)
- Trucco: parcheggia fuori le mura e entra a piedi, il centro è ZTL
- Spello (12 km da Assisi) – UNO DEI MIEI PREFERITI
- Borgo medievale perfettamente conservato
- Meno turistico di Assisi ma altrettanto bello
- Vicoli fioriti e vista sulla valle
- Pranzo consigliato: Trattoria La Cantina, cucina casalinga vera
- Strada panoramica verso Montefalco
- Prendi la SP443: curve dolci tra vigneti e uliveti
- Fermate foto garantite ogni 5 minuti!
- Montefalco (20 km da Spello)
- “La ringhiera dell’Umbria” per la vista a 360°
- Famosa per il Sagrantino (vino rosso corposo)
- Degustazione in una delle cantine (se non guidi dopo!)
- Spoleto (30 km da Montefalco)
- Città d’arte con il Ponte delle Torri (acquedotto romano)
- Centro storico vivace
- Ottima base per la notte
Dove dormire: Spoleto o dintorni. Io ho trovato un B&B fantastico appena fuori città, con garage per la moto e colazione abbondante (50€ a notte).
Giorno 2: Tra cascate e borghi nascosti (circa 140 km)
Partenza: Spoleto
Arrivo: Orvieto
Oggi si scopre l’Umbria più selvaggia e meno conosciuta!
Tappe principali:
- Cascata delle Marmore (15 km da Spoleto)
- Una delle cascate più alte d’Europa (165 m)
- Attenzione: è artificiale, controllata da una diga
- Orari di apertura: controlla online prima di andare
- Ingresso: 10€ (2026)
- Vale la pena! Lo spettacolo è impressionante
- Strada della Valnerina (SS209)
- Una delle strade più belle dell’Umbria
- Segue il fiume Nera tra gole e boschi
- Poco traffico, manto stradale buono
- Fermate: Ferentillo, Arrone (borghi minuscoli e autentici)
- Norcia (50 km dalla Cascata)
- Patria della norcineria (salumi)
- Nota: ancora in ricostruzione dopo il terremoto del 2016, ma visitabile
- Pranza qui: prosciutto, salame, lenticchie di Castelluccio
- Atmosfera toccante ma piena di speranza
- Piani di Castelluccio (30 km da Norcia)
- Altopiano a 1400 m con vista sui Monti Sibillini
- Fioritura: giugno-luglio, uno spettacolo unico (campi colorati)
- Anche fuori stagione è bellissimo
- Strada: tornanti divertenti ma non difficili
- Ritorno verso Orvieto (80 km)
- Prendi strade secondarie attraverso Todi (se hai tempo, fermati!)
- Arrivo a Orvieto per il tramonto
Dove dormire: Orvieto. La città alta è spettacolare di sera, quando i turisti se ne vanno.
Giorno 3 (opzionale): Il lago Trasimeno e dintorni (circa 100 km)
Se hai un giorno extra, questo giro è perfetto per chiudere in bellezza.
Partenza: Orvieto
Arrivo: Perugia (o dove preferisci)
Tappe principali:
- Orvieto (mattina)
- Duomo: una delle cattedrali più belle d’Italia
- Pozzo di San Patrizzio: 248 gradini in doppia elica
- Orvieto Sotterranea: tour delle grotte etrusche
- Città della Pieve (30 km)
- Borgo tranquillo, poco turistico
- Patria del Perugino (pittore rinascimentale)
- Lago Trasimeno
- Giro panoramico del lago (circa 60 km)
- Fermate: Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno
- Pranzo di pesce di lago (carpa, luccio, persico)
- Consiglio: evita i weekend estivi, può essere affollato
- Ritorno a Perugia (30 km)
- Oppure prosegui verso casa
I miei luoghi segreti (quelli che non trovi sulle guide)
Questi sono posti che ho scoperto per caso e che amo particolarmente:
Rasiglia, il borgo dei ruscelli
- 20 km da Foligno
- Piccolo borgo attraversato da ruscelli e cascatelle
- Quasi deserto, atmosfera magica
- Perfetto per una sosta tranquilla
Corciano
- 10 km da Perugia
- Borgo medievale perfettamente conservato
- Vista sul Trasimeno
- Zero turisti, massima autenticità
Bevagna
- Tra Foligno e Montefalco
- Piazza medievale intatta
- Botteghe artigiane tradizionali
- Sembra di essere tornati indietro nel tempo
La strada tra Preci e Visso
- Nella Valnerina
- Pochissimo traffico
- Paesaggi montani spettacolari
- Ideale per chi ama la guida pura
Consigli pratici per viaggiare in Umbria
Strade e guida
- Manto stradale: generalmente buono, ma nelle strade secondarie possono esserci buche
- Traffico: quasi inesistente fuori dai centri principali
- ZTL: molti borghi hanno il centro storico chiuso. Parcheggia fuori e entra a piedi
- Carburante: distributori presenti, ma in montagna sono rari. Fai il pieno quando puoi
Cosa portare
- Abbigliamento: anche d’estate porta una giacca, in montagna rinfresca
- Scarpe comode: visiterai molti borghi in salita
- Macchina fotografica: ogni angolo è fotogenico
- Borse laterali: meglio di zaini per l’equilibrio in curva
Dove mangiare
Dimentica i ristoranti turistici! In Umbria il meglio si trova nelle trattorie di paese.
Piatti da provare:
- Strangozzi al tartufo nero
- Torta al testo (pane schiacciato farcito)
- Porchetta di Norcia
- Lenticchie di Castelluccio
- Vini: Sagrantino di Montefalco, Orvieto Classico
Il mio trucco: chiedi ai locali dove mangiano loro. Non sbaglierai mai!
Budget per 2-3 giorni
- Alloggi: 40-70€ a notte (B&B o agriturismi)
- Carburante: 40-60€
- Cibo: 25-40€ al giorno
- Ingressi: 20-30€ totali
Totale: 250-450€ a persona per 3 giorni
L’Umbria è una delle regioni più economiche d’Italia per viaggiare!
Viaggiare da soli o in gruppo?
L’Umbria si presta a entrambe le modalità:
Da sola/o:
- Perfetto per chi cerca pace e introspezione
- Puoi fermarti dove vuoi, quanto vuoi
- I borghi piccoli sono ideali per viaggiatori solitari
In gruppo:
- Condividere i panorami rende tutto più bello
- Nei ristoranti potete assaggiare più piatti
- Più sicurezza nelle strade meno battute
Io l’ho fatta entrambe le volte e mi sono divertita sempre!
App e risorse utili
- Touring Club: mappe dettagliate delle strade panoramiche
- Slow Roads: per trovare percorsi alternativi
- The Fork: per prenotare ristoranti (spesso con sconti)
- Umbria Tourism: sito ufficiale con eventi e info pratiche
Conclusione: l’Umbria ti conquisterà
L’Umbria non è la regione dei grandi nomi o delle attrazioni famose. È la regione dell’autenticità, della bellezza discreta, dei ritmi lenti. È perfetta per chi cerca un viaggio in moto che sia anche un viaggio dentro se stessi.
Le strade non sono le più tecniche d’Italia, ma hanno un fascino particolare. I borghi non sono i più famosi, ma sono veri. Il cibo non è sofisticato, ma è genuino. E proprio per questo l’Umbria ti entra nel cuore.
Io ci torno ogni volta che ho bisogno di ricaricare le batterie. E ogni volta scopro qualcosa di nuovo: un borgo, una strada, un panorama che mi ero persa. L’Umbria è generosa con chi la visita senza fretta.
Hai già visitato l’Umbria in moto? Conosci altri luoghi segreti da condividere? Scrivimi nei commenti! E se stai organizzando il viaggio, dai un’occhiata alla nostra sezione “Borse e accessori da viaggio” – perché anche nei viaggi brevi l’attrezzatura giusta fa la differenza!
Buona strada e… ci vediamo tra le colline umbre!
Gisella
P.S. Se passi da Norcia, compra un po’ di salumi da portare a casa.
Vedi anche: Guida completa ai migliori viaggi in moto- tutte le info 2026