Viaggi in moto in Toscana: strade panoramiche da non perdere
Ciao a tutti, sono Gisella! Se state leggendo questo articolo, probabilmente condividiamo la stessa passione: quella per i viaggi in moto e per la sensazione di libertà che solo due ruote sanno regalare. Oggi voglio portarvi con me alla scoperta della mia regione preferita per il mototurismo: la Toscana. Non solo colline, vigneti e arte, ma un vero paradiso fatto di curve, panorami mozzafiato e strade che sembrano disegnate appositamente per le nostre moto!
Perché la Toscana è il paradiso dei motociclisti
La Toscana offre davvero tutto quello che un motociclista può desiderare: strade ben tenute, curve che sembrano disegnate per divertirsi, paesaggi che cambiano continuamente e, non ultimo, ottimo cibo e vino per rifocillarsi dopo una giornata in sella. Ho percorso queste strade in tutte le stagioni (sì, anche in inverno, con le dovute precauzioni!) e ogni volta scopro qualcosa di nuovo.
La varietà dei paesaggi
In un solo giorno, potrete passare dalle dolci colline del Chianti ai passi appenninici, dalle coste della Maremma ai borghi medievali arroccati su colline. Questa varietà rende ogni itinerario unico e mai noioso. Vi assicuro che dopo il primo viaggio in moto in Toscana, vorrete tornarci ancora e ancora!
I 5 itinerari imperdibili in Toscana
Dopo anni di esplorazione in sella alla mia fedele compagna a due ruote, ho selezionato quelli che secondo me sono i percorsi più belli e gratificanti. Ecco i miei preferiti!
1. Il giro del Chianti: curve e vigneti
Percorso base: Firenze – Greve in Chianti – Radda – Gaiole – Castelnuovo Berardenga – Siena
Il Chianti è uno di quei posti che sembra fatto apposta per essere esplorato in moto. La celebre strada SR222, conosciuta come “Chiantigiana”, è un susseguirsi di curve dolci, saliscendi e panorami da cartolina.
Consiglio personale: partite presto al mattino in primavera o autunno per godere della luce migliore e temperature ideali. A settembre, durante la vendemmia, l’esperienza è ancora più suggestiva!
Dove fermarsi: il piccolo borgo di Volpaia, sopra Radda, offre un panorama incredibile e un’ottima trattoria dove assaggiare piatti tipici. Ovviamente, se avete un passeggero che può guidare al ritorno, una degustazione di vino è d’obbligo!
2. La Garfagnana e il Passo delle Radici
Percorso base: Lucca – Barga – Castelnuovo di Garfagnana – Passo delle Radici – Abetone
Questo itinerario vi porterà nel cuore della Toscana più selvaggia, con strade meno battute e panorami montani spettacolari. La Garfagnana è un territorio ancora autentico, dove potrete gustare prodotti tipici come il farro e la farina di castagne.
Attenzione: in inverno e inizio primavera il Passo delle Radici può essere chiuso per neve. Verificate sempre le condizioni prima di partire!
3. La Val d’Orcia e le strade bianche
Percorso base: Siena – Montalcino – San Quirico d’Orcia – Pienza – Montepulciano
La Val d’Orcia è Patrimonio UNESCO e si capisce subito il perché. Cipressi, campi di grano, colline dorate e borghi medievali compongono un paesaggio che sembra un dipinto.
Per i più avventurosi: alcune strade bianche ben tenute possono essere percorse anche con moto stradali se guidate con prudenza. La via che porta all’Abbazia di Sant’Antimo o quella verso la Cappella di Vitaleta sono esperienze indimenticabili!
Equipaggiamento consigliato: se decidete di avventurarvi sulle strade bianche, anche solo per brevi tratti, assicuratevi di avere con voi:
- Un kit di riparazione pneumatici
- Una bottiglia d’acqua extra (la polvere fa venire sete!)
- Filtri per foto se siete appassionati di fotografia (la luce qui è magica)
4. Il giro del Monte Amiata
Percorso base: Grosseto – Scansano – Santa Fiora – Vetta dell’Amiata – Abbadia San Salvatore – Piancastagnaio
L’Amiata è un vulcano spento che domina la Toscana meridionale. Le strade che lo circondano e quelle che salgono verso la vetta sono un piacere puro per chi ama guidare. In estate, è anche un ottimo modo per sfuggire alla calura della costa.
Momento ideale: l’autunno, quando i boschi di castagni si tingono di rosso e oro, regalando scenari spettacolari.
5. La Costa degli Etruschi e la strada dei vini
Percorso base: Livorno – Bolgheri – Castagneto Carducci – Suvereto – Massa Marittima
Un itinerario che combina strade costiere e colline dell’entroterra, passando per alcuni dei borghi più belli della Toscana marittima. Il celebre viale dei cipressi di Bolgheri, cantato dal poeta Carducci, è un’esperienza da vivere almeno una volta in moto.
Consigli pratici per il vostro viaggio in Toscana
Quando andare
La Toscana offre esperienze diverse in ogni stagione:
- Primavera: temperature miti e campi in fiore, perfetta per lunghi itinerari
- Estate: ideale per le zone montane, ma evitate la costa sovraffollata
- Autunno: il mio periodo preferito! Colori spettacolari e sagre del vino e dell’olio
- Inverno: per i più coraggiosi, ma attenzione ai passi di montagna che possono essere chiusi
Cosa mettere nel bauletto
Dopo tanti viaggi, ho imparato che l’equipaggiamento giusto fa la differenza:
- Una giacca impermeabile leggera (in Toscana i temporali possono arrivare all’improvviso)
- Una fotocamera (fidatevi, vorrete immortalare questi paesaggi!)
- Una app offline con mappe dettagliate (in alcune zone montane il segnale scarseggia)
- Una borraccia termica (niente batte un caffè caldo durante una sosta panoramica!)
Dove alloggiare
Per un’esperienza autentica, consiglio di evitare le grandi città turistiche e puntare su:
- Agriturismi (molti hanno parcheggi sicuri per le moto)
- Piccoli hotel di charme nei borghi meno conosciuti
- B&B gestiti da motociclisti (ce ne sono diversi e capiranno le vostre esigenze)
Il mio preferito? Un piccolo agriturismo vicino a Pienza che offre garage coperto per le moto e colazione con prodotti fatti in casa. La proprietaria prepara anche pacchi pranzo perfetti per le soste panoramiche!
Conclusione: la Toscana vi aspetta!
Che siate alla ricerca di curve perfette, paesaggi da cartolina o esperienze enogastronomiche indimenticabili, la Toscana ha tutto ciò che un motociclista può desiderare. L’importante è pianificare con flessibilità, essere pronti a deviare se si scorge una stradina invitante e, soprattutto, godersi il viaggio con lo spirito giusto.
E voi, avete già esplorato la Toscana in moto? Quali sono i vostri itinerari preferiti? Fatecelo sapere nei commenti! E se volete approfondire, date un’occhiata agli altri articoli della sezione “Itinerari” o alla nostra guida completa sugli accessori indispensabili per il mototurismo.
Buona strada e… gomma a terra (ma solo nel modo di dire)!
Gisella